Modulistica

Beneficiari
Titolari (anche singolo cointestatari) di prestiti chirografari e mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso erogati prima del 31 gennaio 2020 che si trovano nelle seguenti condizioni:
– Cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia/anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo oggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa;
– Cessazione dei rapporti di lavoro di cui all’art. 409, n. 3, c.p.c., (rapporti di agenzia, di rappresentanza commerciale ed altri rapporti di collaborazione che si concretino in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale, anche se non a carattere subordinato) ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa.
– Sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (ad es. CIG; CIGS; altre misure di sostegno del reddito, c.d. ammortizzatori sociali in deroga; contratti di solidarietà), sulla scorta di quanto previsto dall’art. 1 comma 1, del D.M 25 marzo 2020.
– Morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza.
– Per i lavoratori autonomi e liberi professionisti, una riduzione del fatturato – in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell’istanza e la predetta data superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

Iniziativa
Sospensione della sola quota capitale per una durata non superiore a 12 mesi (anche attraverso più sospensioni purché la somma della durata dei periodi delle sospensioni complessivamente non sia superiore a 12 mesi) di:
• prestiti chirografari (cioè non assistiti da garanzie reali) a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020;
• mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, liquidità o acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini o pur essendo connessi all’acquisto dell’abitazione principale non presentano le caratteristiche idonee all’accesso del Fondo Gasparrini.

>> Scarica il modulo

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento
– Documenti specifici previsti nella richiesta

Beneficiari
Lavoratori autonomi e liberi professionisti che hanno registrato una riduzione media giornaliera del proprio fatturato rispetto al periodo di riferimento, registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% del fatturato medio giornaliero dell’ultimo trimestre 2019, in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus. Rimangono esclusi gli imprenditori.
Il richiedente dovrà accompagnare la richiesta con la documentazione comprovante la situazione indicata, secondo quanto previsto nel modello di domanda.

Iniziativa
Ferma restando la durata massima complessiva di 18 mesi, viene specificato che la sospensione può essere riproposta, anche per periodi non continuativi, entro i limiti della dotazione del Fondo. Il decreto del Ministero dell’Economia e Finanza prevede che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione. Lo fa su richiesta del mutuatario che inoltra richiesta tramite la banca che eroga il mutuo stesso.

>> Scarica il modulo

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento
– Documenti specifici previsti nella richiesta

Beneficiari
I clienti intestatari di mutui e altri finanziamenti con pagamento delle rate in scadenza.

Iniziativa
Sospensione fino a 12 mesi delle rate (quota capitale ed interessi) dei finanziamenti rateali (sia ipotecari che chirografari).

>> Scarica il modulo

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento

Beneficiari
I clienti intestatari di affidamenti a breve in scadenza o di anticipazioni.

Iniziativa
– Proroga delle scadenze dei fidi a breve (per esempio fidi in c/c o sovvenzioni a scadenza fissa) fino a 270 giorni;
– Proroga delle anticipazioni di crediti/finanziamenti import.

>> Scarica il modulo

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento

Beneficiari
I clienti intestatari di affidamenti in scadenza prima del 30 settembre 2020.

Iniziativa
L’art. 56 del D.L. 18 del 17/03/2020 (c.d. Decreto Cura Italia), prevede che le imprese possano avvalersi delle seguenti misure di sostegno finanziario:
a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020; conseguentemente eventuali revoche disposte successivamente al 29 febbraio non sono efficaci e ci si coordinerà con l’Ufficio Controllo e Recupero Crediti per le modalità operative da adottare;
b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori (ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;
c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori (ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; le rate o i canoni sono sospesi integralmente fatta salva la facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale e dunque con pagamento della quota interessi alle scadenze originarie.

>> Scarica il modulo

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento

Beneficiari
PMI e persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni la cui attività sia stata danneggiata dall’emergenza sanitaria.

Finalità
Liquidità aziendale per acquisto scorte, pagamento fornitori, pagamento spese per il personale, investimenti materiali e immateriali, spese di ristrutturazione e ammodernamento dell’azienda.

Forma tecnica e Durata
Mutuo chirografario durata 72 mesi e 120 mesi a rata mensile di cui 24 mesi di pre-ammortamento.

Importo finanziabile
L’importo finanziato non può essere in nessun caso superiore a 30.000 euro e deve essere pari al massimo al 25% dei ricavi come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale alla data di presentazione della richiesta al Fondo di Garanzia (MCC), ovvero, per i soggetti costituiti dal 01/01/2019 da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.

Scadenza
L’offerta commerciale scade il 31 dicembre 2020 contestualmente ai benefici del art 13 del DL 23/2020.

Garanzia
100% rilasciata da MCC

Condizioni economiche
Per le condizioni contrattuali del prodotto illustrato e per quanto non espressamente indicato é necessario fare riferimento al prodotto Mutuo Decreto Liquidità 30 Mila presente nel Foglio Informativo “Mutuo Chirografario Tasso Fisso” disponibile di seguito, oltre che nella sezione Trasparenza del sito al seguente link https://www.bancadonrizzo.it/trasparenza/

>> Foglio Informativo Mutuo Chirografario Tasso Fisso

>> Scarica il modulo per garanzia MCC
>> Scarica il modulo per garanzia ISMEA

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento
– Copia ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione fiscale corredata da ricevuta di presentazione
– DSAN dell’impresa attestante la previsione del fatturato (solo per i soggetti costituiti dopo il 1° Gennaio 2019)

Beneficiari
PMI e professionisti la cui attività sia stata danneggiata dall’ emergenza sanitaria.

Finalità
lett. c – Finanziamenti liquidità oltre 25 mila euro. Garanzia al 90%. L’importo del finanziamento non può superare, alternativamente: 1) il doppio della spesa salariale, 2) il 25% del fatturato, 3) il fabbisogno per costi del capitale di esercizio e per costi di investimento
lett. d – Come la precedente ma con garanzia Confidi al 100%
lett. e – Consolidamenti passività a breve e rinegoziazioni mutui con nuova liquidita (almeno 10%), con garanzia pubblica all’80%
lett. n – Finanziamenti liquidità oltre 25 mila euro PMI con ricavi non superiori 3,2 milioni di euro, con garanzia al 100% (90% MCC, 10% Confidi)
lett. p – Acquisizione garanzia MCC su operazioni già perfezionate nei 3 mesi precedenti, PMI

Scadenza
La misura scade il 31 dicembre 2020 contestualmente ai benefici del art 13 del DL 23/2020.

Condizioni economiche
Per le condizioni contrattuali del prodotto illustrato e per quanto non espressamente indicato é necessario fare riferimento al Foglio Informativo “Mutuo Chirografario Tasso Fisso” disponibile di seguito, oltre che nella sezione Trasparenza del sito al seguente link https://www.bancadonrizzo.it/trasparenza/

>> Foglio Informativo Mutuo Chirografario Tasso Fisso

>> Scarica il modulo

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento
– Copia ultimo bilancio depositato o ultima dichiarazione fiscale corredata da ricevuta di presentazione
– DSAN dell’impresa attestante la previsione del fatturato (solo per i soggetti costituiti dopo il 1° Gennaio 2019)
– Nel caso di garanzia del Confidi, Certificazione della garanzia aggiuntiva

Beneficiari
I clienti in bonis che abbiano situazioni di temporanea difficoltà quali:
• cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
• cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;
• sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni (art. 26, DL 9/2020);
• cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato o di rappresentanza commerciale o di agenzia;
• morte, riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%;
• in caso di lavoratori autonomi o liberi professionisti, che abbiano registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019, in ragione del grave disagio economico conseguente allo stato emergenziale da COVID-19.

Iniziativa
L’iniziativa prevede la sospensione con accodamento al termine del piano d’ammortamento di massimo 3 rate, di cui è possibile valutare il rinnovo a seguito dell’evoluzione del contesto normativo e/o del perdurare della situazione di difficoltà, con un onere, calcolato sulla sola quota capitale delle rate accodate, pari al tasso annuo nominale della pratica di finanziamento originaria; in considerazione della specificità del momento, BCC Credito Consumo ha deciso di applicare una riduzione del 50% degli oneri di cui sopra in favore del cliente.

Il Modulo Richiesta Sospensione deve essere inviato all’indirizzo clienti@bcccreco.bcc.it o tramite pec a bcccreco.affarigenerali@legalmail.it

>> Scarica il modulo

Documentazione a supporto
– Documento valido di riconoscimento
– Documenti specifici previsti nella richiesta

Per ulteriori chiarimenti si prega contattare telefonicamente la propria filiale consultando per i numeri di telefono la sezione del sito internet https://www.bancadonrizzo.it/filiali/ o scrivendo al seguente indirizzo e-mail crediti@donrizzo.bcc.it

La modulistica unitamente al documento valido di riconoscimento del sottoscrittore ed ai documenti specifici previsti nella richiesta devono essere inviati al seguente indirizzo e-mail crediti@donrizzo.bcc.it (anche mediante indirizzo di posta elettronica non certificata) o, in alternativa, caricati in upload nella sezione di sotto INVIA RICHIESTA

Invia richiesta

Carica i moduli

Informativa ai sensi del D.Lgs n° 196/2003 – codice in materia di protezione dei dati personali in fase di recruiting e selezione del personale. La Banca Don Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale Società Cooperativa con sede legale in Via Vittorio Emanuele II, n. 15/17, 91011 Alcamo (TP) – "Titolare del Trattamento dei Dati Personali"- ai sensi del DLgs 196/2003, comunica che i dati personali da Lei forniti alla scrivente azienda, spontaneamente o in risposta ad annunci, vengono sottoposti al "trattamento" previsto dalla medesima legge. Rispetto a tali dati Lei riveste la qualifica di "Interessato". Il DLgs196/2003 fa testo. Le presenti norme ne sono l’interpretazione fornita dalla Banca. La Banca è impegnata ad ottemperare alle disposizioni di legge, istituendo tutte le procedure necessarie di acquisizione delle autorizzazioni e di comunicazione al Garante. Dati personali e dati personali sensibili sono quelli definiti dal DLgs. 196/2003. I dati non manifestamente personali o sensibili dai quali si può risalire ai dati personali o sensibili sono considerati essi stessi personali o sensibili se sono in grado di manifestare tale relazione per evidenza diretta o indiretta, ma non per inferenza o induzione. Le informazioni relative alle persone, dalle quali tuttavia gli individui non possano essere riconosciuti individualmente in forma diretta o indiretta, non sono da considerare dati personali. Il DLgs 196/2003 stabilisce che i dati personali possono essere raccolti, elaborati, archiviati e distribuiti solo per gli scopi giustificati previsti e consentiti dagli interessati. Pertanto la Banca ha il diritto di raccogliere, elaborare, archiviare e distribuire tali informazioni per dimostrata necessità di lavoro e dietro autorizzazione esplicita o implicita, ai termini di legge. Le informazioni personali possono essere rilasciate a terzi solo previa autorizzazione dell’interessato alla Banca, oppure quando la Banca o il suo fornitore siano legalmente obbligati a fornirle (p.e. dietro richiesta ufficiale dell’autorità giudiziaria o del Garante). L'art 7 del Codice attribuisce all'interessato specifici diritti, tra i quali quello di conoscere quali sono i suoi dati in possesso della banca e come vengono utilizzati, di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge nonché l'aggiornamento, la rettificazione o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati e di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento stesso. L'interessato, infine, può in qualsiasi momento opporsi ai trattamenti finalizzati all'invio di materiale commerciale e pubblicitario, alla vendita diretta o a ricerche di mercato. Per l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del Codice il cliente può rivolgersi a: Ufficio Reclami della Banca Don Rizzo: Via Stefano Polizzi, n. 13 – 91011 – Alcamo (TP), indirizzo di PEC legale@pec.donrizzo.bcc.it, indirizzo di posta elettronica reclami@donrizzo.bcc.it